Search results for " centralità"
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L'essere supplito
2013
Prototipi di nuove centralità
2021
Le nuove centralità sono le grandi aree funzio- nali individuate dallo schema di massima del Piano Regolatore Generale di Palermo per il 2025, opzionate in base al Piano strategico del- la città che le individua come punti di forza del sistema urbano rispetto al contesto regionale. Individuano le aree nelle quali sono localizzati i servizi di rango elevato che fanno della città un polo gravitazionale rispetto al suo ambito metropolitano. La loro funzione si dispiega anche a livello urbano, potenziando, rifunzio- nalizzando, o rilocalizzando, attività di servizio a scala urbana e sovralocale.
Contesti, sistemi e centralità diffusa
2014
Palermo è una città difficile da capire per le tante contraddizioni che la caratterizzano, per l’ossimoro che racchiude in sé, per le eterne, dicotomiche contrapposizioni delle diverse città comprese forzatamente in un unico corpo multiforme; quella misera e luttuosa dei suoi spazi più interni e interstiziali; quella che si sforza di manifestare la sua fragile bellezza attraverso testimonianze memorabili di una storia unica; quella laico-borghese i cui vaneggiamenti progressisti e riformatori ottocenteschi si sono infranti contro l’irriducibile eterna aspirazione urbana ad una voluttuosa immobilità storica; quella non scettica e indifferente nei confronti della modernità (di tutte le modern…
Il Paesaggio al centro?
2017
Il paesaggio è diventato, durante la prima decade del XXI secolo, il protagonista in molteplici discipline, fino al punto di considerare poco significative trattazioni scientifiche che non ne contengano, almeno, un accenno. C'è una ragione fondata, ancorché il richiamo "modaiolo" sia forte e ricorrente. Cercherò di dimostrarlo provando, contestualmente, a rintracciare una via italiana al paesaggio che origina dagli studi di architettura e che riguarda l'intero ambito del progetto, quale che sia la dimensione la natura la configurazione del luogo di cui si prevede la trasformazione.
Agrigento: centralità e marginalità
2008
Nell’immaginario collettivo ad Agrigento dovrebbe essere immediatamente associabile la Valle dei Templi, che con la sua magnificenza potrebbe – quasi da sola – essere importante elemento positivo e trainante del contesto socio-economico dell’intera città e del suo territorio. Probabilmente all’osservazione superficiale il binomio Agrigento – Templi può apparire opportuno ed efficace; un’osservazione un po’ più precisa metterà in luce tante altre risorse del territorio: un centro storico di formazione antica molto ricco di testimonianze storico-culturali, una rete di ipogei scavati nel sottosuolo intimamente connessa con il sistema urbano medievale e con il territorio archeologico della citt…
Motris. An history of mediterranean cooperation
2010
The Integrated Relational Tourism (IRT) arises as hypothesis of cautious using for tourist purposes of physical and immaterial resources of old towns and rural territories in Sicily. This hypothesis has been formulated during the town planning course by Leonardo Urbani at faculty of Architecture of Palermo in the ‘90s, focusing the attention to the Mediterranean cultural style old towns. In response to a meeting on the Mediterranean tourism in 1999 about the idea of a cultural tourism on cultural heritages, it has developed the idea to join to the material and immaterial cultural goods also the relational good developed subsequently by Stefano Zamagni. The testing of IRT has been !nanced by…
Profilo storico
2010
Il contributo ricostruisce la storia della colonia di Selinunte dalla fondazione fino al tardo antico, attraverso le diverse tipologie documentarie, letterarie, epigrafiche e archeologiche.
Reinventare spazi nella dinamica dell’abitare. Un racconto su Giancarlo De Carlo
2019
Fra le riflessioni su modalità ed esperienze costruite, non tralasciano le vicende biografiche, sembra quasi apparire Andrea De Carlo che nel ‘girare’ il cannocchiale avverte: ‘Il primo scopo che ci si dovrebbe porre è dunque di ricostruire la consapevolezza dell’unità del territorio; dimostrando che ogni territorio ha un ‘disegno’, è intessuto di innumerevoli stratificazioni, percepibili una per una o nelle loro varie sovrapposizioni, dal dettaglio all’insieme e viceversa, secondo cosa e come si mette a fuoco nell’osservazione’. Il saggio rivela alcune ricognizioni dentro le architetture di De Carlo e le sottese strategie di progetto. Queste rappresentano in qualche modo una questione rile…